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Maggio, 2018
Ethnos sarà presente all’Atlantic Music Expo di Capo Verde

Ethnos sarà presente all’Atlantic Music Expo di Capo Verde

Ethnos è stato invitato a partecipare dal 16 al 19 aprile a AME – Atlantic Music Expo di Capo Verde. Una bella opportunità di lavoro per selezionare artisti, ed incontrare professionisti delle musiche del mondo. Ma sopratutto per continuare il percorso di sviluppo delle relazioni del festival e del suo riconoscimento a livello internazionale.

Oltre cinque edizioni, AME è diventato un potente gruppo di esperti su temi come la creolizzazione, il ruolo della cultura nello sviluppo, la difesa del settore musicale africano, il rafforzamento degli scambi di musica transatlantica e altro ancora. L’edizione 2017 ha richiamato oltre 550 delegati felici da 40 paesi a Praia.

La facilitazione dello scambio è al centro dell’evento, con conferenze, incontri di networking, un mercato professionale e vetrine che offrono l’ambiente ideale per i professionisti della musica internazionale, artisti di Cabo Verde e all’estero per ampliare i contatti e le attività e scoprire il paese.

Un saluto per Hugh Masekela

Un saluto per Hugh Masekela

Ciao Hugh. Non sono riuscito a farti suonare per la terza volta a Napoli. Volevo ancora una volta in questo 2018 avere la tua musica, la tua umanità, la tua Resistenza tra noi. Desideravo celebrare il decennale della morte di Makeba, la Tua Makeba con te come facemmo a Palazzo Reale nel 2009. Ho un ricordo vivissimo di quel concerto, delle tue immense parole, di quel gabbiano che, simbolicamente fermo immobile su un monitor sul palco, ascoltò tutto il tuo concerto e volò via solo alla fine dell’ultima nota; ricordo il grande immenso concerto fatto a Napoli nel 2014 in quella bellissima edizione di Ethnos per il Forum delle Culture, e la tua straordinaria energia in conferenza stampa e sul palco. Grande Hugh, sono contento di averti conosciuto ed onorato di averti invitato a suonare nel nostro festival.
Grazie.Ti ricorderemo ancora con eventi e concerti a te dedicati.
Gigi.

Il concerto di Hugh Masekela al Teatro Mediterraneo

Ethnos è presente al BogFolk di Rabat

Ethnos è presente al BogFolk di Rabat

Siamo stati dal 22 al 25 novembre a Rabat (Marocco) invitati dall’organizzazione a partecipare, con il Festival Ethnos,a Visa For Music. Condividiamo ora volentieri una recensione di BogFolk.

“Visa for Music giunge alla sua quarta edizione: l’equivalente Africano del WOMEX offre un’occasione di incontro con operatori, festival, artisti di una parte del mondo che rimane abbastanza fuori dai circuiti della world music europea, anche se buona parte dei migliori artisti del continente nero e del Medio Oriente sono rappresentati da agenzie europee e nel vecchio continente sono frequentatori abituali della scena dei festival. Sotto l’alto patrocinio del re Mohammed VI, e sotto l’egida di Afrikayna, nuova struttura per la mobilità degli artisti africani all’interno del continente, la Fiera, la parte in teoria più caratterizzante dell’Expo di Rabat, si presenta in tono decisamente minore rispetto alle fiere europee di settore (non soltanto Womex, ma anche Babel Med), con una strana suddivisione per continenti che vede operatori arabi e africani posizionati ad un piano diverso rispetto a quello dove hanno sede gli addetti ai lavori europei, decisamente più numerosi. Fra questi spicca la presenza di Italian World Beat, consorzio di agenti, direttori artistici, musicisti e giornalisti italiani, ormai una costante nelle più importanti fiere. Quest’anno l’Italia ha anche avuto il privilegio di uno showcase, con il concerto del gruppo Italia Migrante, numerosa band romana dedita alla riproposizione, con originali arrangiamenti che spesso sconfinano nel prog, delle musiche del sud-Italia;…”

Continua a leggere l’articolo qui.

Un bilancio del Festival Ethnos 2017

Un bilancio del Festival Ethnos 2017

Il festival 2017 si è concluso e siamo già proiettati all’edizione 2018. Desideriamo ringraziare tutti quelli che sono venuti a godere di spettacoli di qualità in contesti suggestivi per godere appieno del connubio tra buona musica e location fantastiche, un grazie a tutto il pubblico del festival Ethnos. Grazie anche a tutti gli artisti che si sonok esibiti sul palco e allo staff che ha lavorato alacramente per permettere che tutto andasse nel migliore dei modi.
Grazie a tutti.

Questa è un’intervista finale al direttore Gigi Di Luca.