
DOMENICA 17 SETTEMBRE
SOMMA VESUVIANA
Santuario Santa Maria al Castello
Itinerario naturalistico: “Alla ricerca dell’acqua perduta sulla montagna di fuoco”
Dopo la catastrofica eruzione del 79 dc, il Vesuvio ed il territorio circostante doveva comparire completamente stravolto dalla furia violenta del vulcano. La parte sommitale risultava sfrangiata e mancante di una buona parte, la copiosa produzione di materiali aveva ammantato con lapilli ceneri lava e fango tutto il territorio intorno a se per chilometri, occultando case città fiumi e foreste.
Il monte Vesubio fino ad allora era stato calmo e generoso, solo qualche decennio prima aveva iniziato il suo percorso naturale tra i frastuoni della terra tremula e la innocente incoscienza della popolazione che viveva ai suoi piedi, per quanto sarebbe accaduto da lì a poco. Dopo il terremoto, il monte aveva continuato ad essere prodigo di foreste dai frutti superbi e di acque termali e piccoli fiumi. Se ne contavano addirittura tre, il Sebeto il Dracone ed il Veseri, ce lo ricordano Tito Livio e Cicerone narrando delle guerre contro i Sanniti. Ora, che son passati quasi due millenni dall’eruzione descritta da Plinio, considerando il susseguirsi delle tremende eruzioni successive e la mancanza di riferimenti cartografici rispetto alla loro esatta geolocalizzazione risulta impossibile definire la posizione esatta dei tre fiumi, di sicuro abbiamo le Gavete a Somma Vesuviana, una delle probabili tracce certe di un rigoglioso passato fluviale che viene in parte tuttora a giorno, tra le antiche lave del Somma che hanno contribuito a generare il mito dell’ignivo monte, il Vesuvio. Si tratta di un’area poco distante dal Santuario di Santa Maria a Castello, a circa 500 metri sul livello del mare, è ipotizzabile che il castello fosse stato eretto strategicamente vicino al fiume, un breve sentiero conduce verso le Gavete. Si giunge così in una radura dove le maestose stratigrafie di rocce laviche ci ricordano, nonostante la presenza dell’acqua, la furia devastatrice dell’antico vulcano. Le aperture da dove sgorgano le acque sono parzialmente ispezionabili, dando la possibilità al visitatore di osservare, da fuori, il fenomeno della venuta delle acque dalle rocce vulcaniche.
Partenza: 10:30
Luogo di ritrovo: Santuario Santa Maria al Castello, via Santa Maria Grazie a Castello – 80049 – Somma Vesuviana ( NA)
Parcheggio: accanto al santuario.
Numero massimo di partecipanti: 50
E’ consigliabile un abbigliamento comodo e scarpe sportive o da trekking
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!!Attenzione! Non si accettano prenotazioni telefoniche o via mail!!
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DOMENICA 17 SETTEMBRE
SOMMA VESUVIANA
Visita guidata: Scavi archeologici di Villa Augustea
L’imponente edificio romano di età imperiale , alle falde del monte Somma , noto anche come “villa di Augusto” o “villa dionisiaca” continua a stupire studiosi ed appassionati di archeologia.
Rinvenuta negli anni ’30, la villa conquistò immediatamente gli accademici dell’epoca che da subito ne compresero l’importanza. La sua ubicazione infatti, “apud urbem Nolam” (nei pressi di Nola) – come si legge nel primo libro degli Annales di Tacito – fece credere ai ricercatori del tempo di aver rinvenuto la residenza dove morì l’imperatore Ottaviano. Ma per le ricerche fu necessario attendere. Solo nel 2002, grazie ad un programma di ricerca multidisciplinare dell’Università di Tokyo, gli archeologi riuscirono a rimuovere buona parte degli spessi strati vulcanici dell’eruzione del Vesuvio del 472 d.C. che la ricoprivano quasi interamente, riportando alla luce un vero scrigno del tempo: strutture della prima età imperiale che continuano a vivere fino al V secolo d.C. cambiando nel tempo carattere e funzione.
Inizio visita: 16:00
Indirizzo: Località Starza della Regina, Somma Vesuviana
Indicazioni stradali: da Napoli, SS 268 – uscita Pomigliano d’Arco- a sinistra direzione Somma (in salita).Dopo circa 2 km, alla fontana, svoltare a destra. Mantenendo la sinistra a circa 2 km incrocio canalizzato svoltare a sinistra e subito a destra. (la gru nella campagna è la meta).
Posti disponibili: 60
In collaborazione con la Pro Loco di Somma Vesuviana
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!!Attenzione! Non si accettano prenotazioni telefoniche o via mail!!
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DOMENICA 17 SETTEMBRE
SOMMA VESUVIANA
Visita guidata: Complesso di Santa Maria del Pozzo
Decretata bene nazionale d’interesse archeologico, la Chiesa di Santa Maria del Pozzo è situata nell’omonima frazione e forma , con l’annesso convento e la cripta, un complesso di particolare interesse storico, artistico e architettonico. La caratteristica più interessante è rappresentata dalla stratificazione temporale e , di conseguenza, stilistica della struttura che va dall’epoca romana, alla quale risalirebbero alcuni ambienti della cripta, fino al periodo angioino.
Ritrovo: 17:15
Inizio visita: 17:30
Durata: 60 minuti
Indirizzo: Piazza Santa Maria del Pozzo, Somma Vesuviana
Indicazioni stradali: da Napoli, SS 268 – uscita Pomigiano d’Arco – poi a sinistra direzione Somma (in salita). Dopo circa 2 km, alla fontana, svoltare a sinistra e ancora subito a sinistra. La chiesa è in fondo alla piazza.
Posti disponibili: 60
In collaborazione con la Pro Loco di Somma Vesuviana
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!!Attenzione! Non si accettano prenotazioni telefoniche o via mail!!
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DOMENICA 17 SETTEMBRE
SOMMA VESUVIANA
Visita guidata: Museo della civiltà contadina
Il Museo della Civiltà Contadina Arti, Mestieri e Tradizioni Popolari, raccoglie circa 3000 oggetti, strumenti, attrezzi e reperti provenienti dall’area vesuviana e dalla provincia di Napoli, concernenti la cultura contadina e la vita rurale in un’epoca precedente l’introduzione delle macchine agricole sul campo coltivato. Realtà unica sul territorio regionale e nazionale questo museo etno-antropologico è situato in un contesto ambientale e storico-architettonico che rispetta le tematiche demo-etno-antropologiche che ha in missione di preservare e divulgare.
Inizio:18:30
Indirizzo: Piazza Santa Maria del Pozzo, Somma Vesuviana
Indicazioni stradali: da Napoli, SS 268 – uscita Pomigiano d’Arco – poi a sinistra direzione Somma (in salita). Dopo circa 2 km, alla fontana, svoltare a sinistra e ancora subito a sinistra.
Posti disponibili: 60
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!!Attenzione! Non si accettano prenotazioni telefoniche o via mail!!
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DOMENICA 24 SETTEMBRE
BACOLI
Visita guidata: Museo archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia
Il Castello di Baia, costruito dai re aragonesi intorno al 1495 su progetto di Francesco di Giorgio Martini, architetto senese, rinomato per le nuove tecniche e per le soluzioni da lui applicate alle difese militari, dal 1993 è sede del Museo Archeologico dei Campi Flegrei e scrigno dei molti tesori archeologici ritrovati in questa terra ardente per il vulcanesimo ma anche per la storia e l’archeologia. Le terrazze panoramiche del Castello rappresentano inoltre un punto di vista privilegiato verso quel “museo naturale” che senza dubbio sono i Campi Flegrei!
Ritrovo: 9:45 all’ingresso del Castello prima della biglietteria
Inizio visita: 10:00
Durata visita: 2 ore
Indirizzo: Via Castello, 39, 80070 Bacoli NA
Posti disponibili: 50
In collaborazione con l’associazione culturale Misenum
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DOMENICA 24 SETTEMBRE
BACOLI
Visita guidata: Piscina Mirabilis
La più imponente cisterna romana mai portata alla luce e fiore all’occhiello dell’archeologia flegrea, grandioso terminale dell’acquedotto del Serino, la Piscina Mirabilis fu costruita sulla collina prospiciente il porto di Miseno per rispondere alle esigenze di approvvigionamento idrico della Classis Praetoria Misenensis.
Ritrovo: 12h15 al parcheggio comunale in via Miseno alla fine della villa comunale di Bacoli
Inizio della visita :12h30
Durata: 45 min
Indirizzo: Via Piscina Mirabile, 80070 Bacoli NA
Posti disponibili: 50
In collaborazione con l’associazione culturale Misenum
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DOMENICA 24 SETTEMBRE
BACOLI
Visita guidata: Parco Vanvitelliano del Fusaro
La Casina vanvitelliana è una suggestiva costruzione all’interno dell’omonimo parco sul lago del Fusaro a Bacoli. All’interno della riserva di caccia e di pesca dei Borbone, nel 1782 Ferdinando IV di Borbone fece costruire su di un isoletta naturale la Casina reale, detta anche Vanvitelliana dal nome dell’architetto Carlo Vanvitelli che la realizzò.
Ritrovo: 14:50 all’ingresso del Parco
Inizio visita: 15:00
Indirizzo: Piazza Gioacchino Rossini, 2, 80070 Bacoli NA
Posti disponibili: 50
In collaborazione con l’associazione culturale Misenum
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DOMENICA 24 SETTEMBRE
BACOLI
Visita guidata: Parco archeologico delle Terme di Baia
“Nessun golfo al mondo è splendido come quello di Baia”: così scriveva il poeta Orazio verso la fine del I secolo a.C. Luogo di ozio, vizi e piaceri; luogo prescelto dagli Imperatori e dall’alta aristocrazia romana che qui decisero di costruire le loro lussuose ville di villeggiatura. La fama di Baia dipese, oltre che dal clima e dal paesaggio mozzafiato, soprattutto dalla presenza di sorgenti termali naturali: si dice infatti che le terme romane furono inventate proprio qui. Oggi è possibile riscoprire le testimonianze di quella gloriosa epoca, attraverso una visita al parco archeologico delle terme di Baia .Un vero tuffo nel passato!
Ritrovo: 16:15 ritrovo all’ingresso alto del sito
Inizio della visita: 16:30
Durata: 2 ore
Indirizzo: Via Sella di Baia, 22, 80070 Bacoli NA
Posti disponibili: 50
In collaborazione con l’associazione culturale Misenum
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GIOVEDI 28 SETTEMBRE
NAPOLI
Visita guidata: Catacombe di San Gennaro
Le Catacombe di San Gennaro sono disposte su due livelli non sovrapposti, entrambi caratterizzati da spazi estremamente ampi, a differenza delle più famose catacombe romane. Questo grazie alla lavorabilità e alla solidità del tufo.
Il patrimonio artistico custodito nelle Catacombe va dalle preesistenze pagane del II secolo d.C. alle pitture bizantine del IX-X secolo d.C.
Il nucleo originario delle Catacombe di San Gennaro risale al II secolo d.C. Si tratta, probabilmente, del sepolcro di una famiglia gentilizia che poi donò gli spazi alla comunità cristiana.
L’ampliamento iniziò nel IV secolo d.C. in seguito alla deposizione delle spoglie di Sant’Agrippino, primo patrono di Napoli, nella basilica ipogea a lui dedicata.
L’ampiezza degli spazi e la regolarità delle forme accolgono silenziosamente il visitatore in un luogo senza tempo.
L’imponente vestibolo inferiore, con soffitti alti fino a 6 metri, ospita una grande vasca battesimale voluta dal vescovo Paolo II, che nell’VIII secolo si rifugiò nelle Catacombe di San Gennaro a causa delle lotte iconoclaste.
Uno degli ambienti più suggestivi è il vestibolo della catacomba superiore, esso fu decorato all’inizio del III secolo nel cosiddetto stile pompeiano e conserva le prime pitture cristiane del sud Italia.
Il luogo forse più prezioso è la Cripta dei Vescovi, che custodisce pregevoli mosaici del V secolo, tra cui quello che rappresenta il vescovo di Cartagine San Quodvultdeus.
Ritrovo ingresso sito: 17:45
Inizio Visita guidata: 18:00
Indirizzo: Piazzale della Basilica dell’incoronata Madre del buon Consiglio, Capodimonte
Posti disponibili: 40
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SABATO 30 SETTEMBRE
TORRE DEL GRECO
Visita guidata: Museo del corallo “Collezione privata Liverino”
“Dalla più che centenaria esperienza dell’azienda LIVERINO 1894 nasce il MUSEO del CORALLO – Collezione Privata LIVERINO.
Scavato nelle viscere della vulcanica terra Vesuviana di Torre del Greco, da sempre polo mondiale nella lavorazione del Corallo, il Museo offre ai propri ospiti un emozionante viaggio alla scoperta del mondo sommerso dell’Oro Rosso e della sua antichissima tradizione, portata avanti ancora oggi con passione e dedizione nei nostri laboratori dai nostri maestri artigiani.
Ritrovo: 10:15
Inizio visita: 10:30
Indirizzo: Via Montedoro 61, Torre del Greco 80059 ( NA)
Posti disponibili: 50
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DOMENICA 1 OTTOBRE
MASSA LUBRENSE
ITINERARIO NATURALISTICO: escursione Vuallariello-Punta Campanella
L’escursione Vuallariello – Punta Campanella è un percorso che prende il via dal borgo di Termini, una delle 18 frazioni del Comune di Massa Lubrense. Il sentiero attraversa, nella parte iniziale, un bosco di querce e castagni per poi lasciare il passo a zone rocciose caratterizzate dalla tipica macchia mediterranea. Il percorso si snoda lungo il crinale di Monte San Costanzo da dove si possono ammirare sia il Golfo di Napoli, con Capri, Ischia, Procida ed il Vesuvio, sia il Golfo di Salerno con gli isolotti de “LI Galli” e la Baia di Ieranto. Il crinale termina con il promontorio di Punta Campanella, un costone roccioso a poche miglia marine da Capri sul quale sorge una cinquecentesca torre di avvistamento. Dalla torre l’escursione riprende in direzione Termini, percorrendo un tratto dall’antica Via Minervia.
Partenza: 10:00
Luogo di ritrovo: Termini- Piazza Santa Croce
Itinerario: Piazza Santa Croce a Termini -Uallariello – Crinale Monte San Costanzo – Punta Campanella – Termini
Lunghezza: 7 Km circa
Dislivello: 450 m circa
Durata: 5 ore circa
Difficoltà: Medio/Alta – Attenzione!!! Escursione non adatta a a tutti .
Attrezzatura necessaria: abbigliamento comodo, scarpe da trekking, 2 litri di acqua a persona, pranzo a sacco.
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DOMENICA 1 OTTOBRE
MASSA LUBRENSE
VISITA GUIDATA: Massa centro – Borgo dell’Annunziata
La passeggiata prende inizio da Piazza Vescovado a Massa Centro per proseguire, attraversando alcune delle vecchie vie che collegavano i numerosi borghi presenti sul territorio, verso la frazione di Santa Maria dove molto interessante è la visita alla piccola chiesa. Da Santa Maria si procede, sempre seguendo antiche strade, verso il borgo dell’Annunziata, reso interessante non solo per la splendida vista sull’Isola Capri, ma anche e soprattutto dalla presenza di resti di un castello testimone della lunga ed intensa storia di Massa Lubrense.
Ritrovo: 16:15
Luogo di ritrovo: Piazza Vescovado – Massa Centro
Inizio visita: 16:30
Durata: 1:30
Itinerario: Borgo di Santa Maria – Castello dell’Annunziata.
La passeggiata terminerà al Castello con una degustazione di prodotti tipici.
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