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Caracas

MARTEDI 25 SETTEMBRE
CASANDRINO (NA)

Villa Bruno, Via Cavalli di Bronzo, 22
ore 22.00
Ethnos ospita Caracas in concerto.
Bando Promozione Progetti discografici / Nuovo Imaie

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

 

Caracas

Caracas è il risultato di una fertile partnership tra Valerio Corzani (Mau Mau, Mazapegul, Gli Ex, Interiors) e Stefano Saletti (Novalia, Piccola Banda Ikona, Café Loti, Sete Sois Sete Luas Orchestra).
I due hanno composto, arrangiato, suonato e prodotto due album per Materiali Sonori: l’omonimo “Caracas” e il recente “Ghost Tracks”.
“Caracas” è uscito nel 2015 ed è stato bissato da “Ghost Tracks”, un progetto speciale con tutti i brani affidati ad una voce che li reinventa e li trasforma: le voci scelte sono quelle di Saba Anglana, Miss Tilla, Luca Morino, Momo Said, Daniele Sanzone degli ‘A 67, il rapper Fido Guido, Badara Seck, Canio Lo Guercio, la cantante indiana Tritha Sinha…

Il filo rosso musicale dell’intero progetto è la sottolineatura – negli arrangiamenti e negli incastri ritmici – del “levare”. Una sorta di benefico galleggiante sonoro che ha permesso ai due di intraprendere un mirabolante viaggio alla ricerca di una sorta di cosmopolitismo degli strumenti, degli idiomi e delle musiche.

Tappa di partenza il Mediterraneo (con alcuni strumenti simbolo di questo fertile bacino – oud, bouzouki, marranzano, derbouka, tamorra – che caratterizzano molti brani) e poi circumnavigazione del globo terracqueo con la prua puntata sul meticciato sonoro e sulle alchimie ritmiche. Il reggae, dunque la Giamaica, è un’altra delle mete dei Caracas che sono riusciti però nell’impresa di evitare tutti i cliché del genere forgiato nell’isola caraibica, utilizzando gli stilemi di quella musica per incrociare soluzioni nuove, aggiungere buone dosi di elettronica e scomodare anche molti altri bacini etnici (dal deserto Tuareg alla Turchia sufi, dalle Hawaii al Sudamerica, da certo soul-jazz statunitense agli ibridi dub della britannica Onusound…).

Un progetto world-reggae dunque, dai contorni e dal profilo molto particolari che dal vivo si concretizza in uno spettacolo davvero ammaliante. Tutti brani originali, una formazione a quattro (o a cinque) che allarga ulteriormente il range timbrico della proposta e un’attitudine live votata a far ballonzolare chiunque…
Formazione

Stefano Saletti: bouzouki, cavaquinho, chitarra, voce, melodica, electronics
Valerio Corzani: basso, voce, electronics
Erica Scherl: violino, tastiere
Eugenio Saletti: voce solista, chitarra elettrica
Filippo Schininà: batteria

 

 

 

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