Contatti | info@festivalethnos.it, Telefono: 329 9126 146

Omar Sosa e Yilian Cañizares

DOMENICA 4 OTTOBRE SAN GIORGIO A CREMANO

Villa Vannucchi,
Corso Roma 47
ore 20.30


Dalle ore 13:00 di Sabato 3 Ottobre è possibile prenotarsi a questo link: www.eventbrite.it/e/123880220073
A causa delle recenti ordinanze, la capienza di Villa Vannucchi è di 102 posti soltanto.
• La prenotazione per questo concerto è singola e personale. Non è possibile indicare congiunti al seguito.
• Vi ricordiamo che è necessario arrivare in anticipo di circa 45 minuti rispetto all’orario di inizio. La prenotazione è valida fino alle 20:30, orario di inizio del live.


Concerto di Omar Sosa e Yilian Cañizares + Gustavo Ovalles 

Il pianista Omar Sosa e la violinista e cantante Yilian Cañizares si sono uniti per creare Aguas, un album bellissimo e molto personale. Aguas riflette le prospettive di due generazioni di artisti cubani che vivono fuori dalla loro Madre Patria e interpretano le loro radici e tradizioni in un modo unico e raffinato. Le canzoni spaziano dal commovente all’esuberante, e sono l’espressione dell’eccezionale chimica musicale, della sensibilità poetica e dell’originalità dei due artisti.
Aguas è un mix coinvolgente e creativo delle radici Afro Cubane dei due artisti, di musica classica occidentale e jazz. L’album è dedicato all’acqua e specialmente a Oshun, la divinità dell’amore e signora dei fiumi nella tradizione Lucumi del retaggio Yoruba conosciuto come Santeria – una pratica spirituale importante per entrambi gli artisti. In concerto, il rigoglioso pianismo di Omar Sosa si sposa anche perfettamente con le percussioni multicolori e multiformi del percussionista venezuelano Gustavo Ovalles. Il sodalizio artistico tra i due nasce nel 1999, ed è alla base anche dell’album “Ayaguna” uscito nel 2003.
Omar Sosa è uno di quei nomi che non hanno bisogno di molte presentazioni. Il compositore e pianista cubano, classe 1965, nominato sette volte ai Grammy, è uno dei jazzisti più versatili e completi della sua generazione. È stato capace di fondere mirabilmente un’estesa gamma di elementi jazz, di world music e di elettronica con le sue radici afrocubane, riuscendo a creare una sonorità fresca e originale, dal forte sapore latino, ma lasciando sempre grande spazio all’improvvisazione cercando di costruire una visione musicale coerente e personale, davvero cosmopolita.
Yilian Cañizares, classe 1980, nasce a L’Avana. A soli sette anni viene ammessa alla prestigiosa Accademia di Musica Manuel Saumell per studiare violino. Nel 1995 vince una borsa di studio per perfezionarsi a Caracas, e due anni dopo ottiene l’ammissione ad un Conservatorio in Svizzera, dove si trasferisce. Ma la fama internazionale arriva nel 2013, con l’album «Ochumare», il primo a suo nome. Il successo viene quindi confermato due anni dopo dal nuovo lavoro, «Invocaciòn». Il suo stile riflette una grande varietà di influenze, con tocchi di jazz, musica classica e musica cubana, uno dei suoi tratti distintivi è la naturale capacità di cantare e suonare il violino allo stesso tempo.
Gustavo Ovalles, nato a Caracas nel 1967, come artista e professore ha viaggiato in tutto il mondo con i suoi strumenti tradizionali che includono maracas, culoepuya, quitiplas e bata drums. Con il pioneristico progetto di Omar Sosa Roots Trilogy, Gustavo ha calcato diversi importanti palchi in Europa, Giappone e Stati Uniti. Ha inoltre partecipato al l’album di Sosa Sentir, nominato ai Grammy. Attualmente vive un po’ in Francia e un po’ in Venezuela.

AGUAS
Omar Sosa: pianoforte, Fender Rhodes, effetti
Yilian Cañizares: violino e voce
Gustavo Ovalles percussioni

 

 

Foto di Massimo Mantovani

 


Ricordiamo che negli spazi di Villa Vannucchi è previsto il distanziamento interpersonale per i posti a sedere. Si ricorda inoltre che è obbligatoria la mascherina per la durata del concerto.