{"id":3259,"date":"2015-09-05T18:51:17","date_gmt":"2015-09-05T16:51:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.festivalethnos.it\/?page_id=3259"},"modified":"2018-09-24T10:06:23","modified_gmt":"2018-09-24T08:06:23","slug":"tartit","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.festivalethnos.it\/?page_id=3259","title":{"rendered":"Tartit"},"content":{"rendered":"<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-3260\" src=\"http:\/\/www.festivalethnos.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/tartit.jpg\" alt=\"tartit\" width=\"764\" height=\"290\" \/><\/p>\n<p><strong>DOMENICA 27 SETTEMBRE<\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #ff252c;\">SAN GIORGIO A CREMANO<\/span><br \/>\nVilla Vannucchi, Via Cavalli di Bronzo<br \/>\nore 21:00<\/p>\n<p>Tartit (in lingua tamashek del Mali &#8220;unione&#8221;) \u00e8 un gruppo musicale della regione di Timbuctu, nel nordest del Mali. \u00c8 composto da donne e da uomini appartenenti all&#8217;etnia Tamashek ( tuareg) della confederazione Kel Antessar. Si sono incontrati nel 1995 in un campo profughi in Mauritania dove i tuareg si rifugiarono durante un\u2019atroce ribellione contro la creazione delle nuove frontiere statali a seguito del processo di decolonizzazione. Qui la musica divenne un mezzo di sopravvivenza di fronte ai problemi economici, politici e sociali della regione. Ancora oggi, insieme alla poesia, \u00e8 di grande importanza nella societ\u00e0 Tuareg, \u00e8 simbolo permanente e forza trainante dell&#8217;identit\u00e0 di questo popolo da sempre nomade. Il canto vibrante delle donne \u00e8 accompagnato dal battito delle mani che scandisce il ritmo, dai suoni del tehardent ( liuto a 3 corde) e dell&#8217;imzad ( viella monocorde ), dei tamburi detti tind\u00e8 e di semplici percussioni fatti con oggetti di uso quotidiano. Ascoltando le loro ballate e i loro canti ci si sente trasportati nell&#8217;immensit\u00e0 del Sahara. Le canzoni sono sia quelle del repertorio classico tuareg, alcune delle quali hanno pi\u00f9 di un secolo di vita, sia pezzi originali che raccontano della ricerca della pace, dell&#8217;amore, della nostalgia della giovinezza, dell&#8217;esilio, delle memorie degli anziani, depositari di un sapere ancestrale, tramandate alle giovani generazioni. Con le sue musiche, danze, poesie, Tartit si fa portavoce dei messaggi di pace del popolo del deserto, delle sue rivendicazioni e della sua ricca cultura.<\/p>\n<p><strong>Walet Mohamedoune Fadimata<\/strong> canto e percussioni, <strong>Walet Alhousseyny Tafa<\/strong> canto, imzad e percussioni, <strong>Walet Zeinabou<\/strong> canto e percussioni, <strong>Walet Amoumene Mama<\/strong> canto e percussioni, <strong>Ag Mohamed Idwal tehardent<\/strong>, <strong>Ousmane Oumar Ag<\/strong> canto, <strong>Aboubacrine Ag Mohamed<\/strong> canto<\/p>\n<p><iframe hcb-fetch-image-from=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=dEHZh40c_84\" title=\"Tartit - Tabey Tarate\" width=\"1333\" height=\"1000\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/dEHZh40c_84?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 27 SETTEMBRE SAN GIORGIO A CREMANO Villa Vannucchi, Via Cavalli di Bronzo ore 21:00 Tartit (in lingua tamashek del Mali &#8220;unione&#8221;) \u00e8 un gruppo musicale della regione di Timbuctu, nel nordest del Mali. \u00c8 composto da donne e da uomini appartenenti all&#8217;etnia Tamashek ( tuareg) della confederazione Kel Antessar. 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