{"id":7941,"date":"2021-02-04T18:51:51","date_gmt":"2021-02-04T17:51:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.festivalethnos.it\/?p=7941"},"modified":"2021-02-04T18:51:51","modified_gmt":"2021-02-04T17:51:51","slug":"la-nipote-di-nelson-mandela-incontra-scuole-e-istituzioni-2-2-2-2-2-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.festivalethnos.it\/?p=7941","title":{"rendered":"FESTIVAL ETHNOS: NE PARLIAMO CON GIGI DI LUCA."},"content":{"rendered":"<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-7942 size-full\" src=\"https:\/\/www.festivalethnos.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/140119227_284434076590011_679048591999328280_n.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"516\" srcset=\"https:\/\/www.festivalethnos.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/140119227_284434076590011_679048591999328280_n.jpg 640w, https:\/\/www.festivalethnos.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/140119227_284434076590011_679048591999328280_n-300x242.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<h2>Teresa De Sio riceve il Premio Ethnos 2019<\/h2>\n<p><strong>Prosegue il nostro viaggio nel mondo dei festival italiani di world\/folk music. Oggi incontriamo\u00a0Gigi Di Luca\u00a0il direttore del\u00a0Festival Ethnos\u00a0che da 25 anni trasforma ogni mese di settembre l\u2019area Napoli-Vesuvio in un grande palcoscenico.<\/strong><\/p>\n<p><strong><i>Ciao Gigi. Sono sicuro che molti vogliono saperne di pi\u00f9 sul Festival Ethnos. Cosa ci puoi dire in merito per iniziare?<\/i><\/strong><\/p>\n<p>Il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.festivalethnos.it\/\">Festival Ethnos<\/a>\u00a0\u00e8 una manifestazione artistico-culturale giunta alla\u00a0<strong>XXV edizione<\/strong>, ideata per promuovere la conoscenza delle<strong>\u00a0\u201cculture e arti del mondo\u201d<\/strong>\u00a0e la valorizzazione dei\u00a0<strong>beni culturali e paesaggistici<\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>Napoli<\/strong>\u00a0e della sua provincia, esaltandone le peculiarit\u00e0 e gli elementi di attrattivit\u00e0 attraverso la programmazione di\u00a0<strong>concerti e spettacoli<\/strong>\u00a0che incrociano culture popolari, ricerca, nuove produzioni.<\/p>\n<p>Nato nel\u00a0<strong>1995<\/strong>\u00a0con l\u2019intento di valorizzare le\u00a0<strong>tradizioni popolari<\/strong>\u00a0dell\u2019area vesuviana, nel corso degli anni il festival ha ampliato il suo raggio di azione, invitando grandi\u00a0<strong>artisti internazionali<\/strong>\u00a0ad esibirsi in\u00a0<strong>Campania<\/strong>\u00a0in siti di interesse storico-architettonico non inseriti nei grandi circuiti del turismo, promuovendone la\u00a0<strong>scoperta e riscoperta<\/strong>\u00a0sia a livello locale che nazionale.<\/p>\n<p>Il festival, da sempre organizzato da\u00a0<strong>La Bazzarra<\/strong>\u00a0con la mia ideazione e direzione artistica, \u00a0finanziato dalla\u00a0<strong>Regione Campania<\/strong>\u00a0e da diversi\u00a0<strong>enti locali<\/strong>, con il suo programma di concerti di artisti internazionali\u00a0 e\u00a0\u00a0<strong>itinerari culturali<\/strong>\u00a0delinea le tappe di un itinerario che si sviluppa tra le diverse epoche della storia, tra paesaggi vesuviani e aree marine protette, alla scoperta di meravigliose ville settecentesche, parchi archeologici sommersi, castelli aragonesi, piccoli comuni alle pendici del Vesuvio che conservano una\u00a0<strong>forte identit\u00e0 rurale<\/strong>, e di\u00a0<strong>bellezze paesaggistiche<\/strong>\u00a0come i sentieri di Parco nazionale del\u00a0<strong>Vesuvio<\/strong>, le oasi naturalistiche dei\u00a0<strong>Campi Flegrei<\/strong>, l\u2019area marina protetta di\u00a0<strong>Punta Campanella<\/strong>.<\/p>\n<p><em><strong>Musica e cultura al servizio del territorio dunque?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Direi di si. Ogni evento del festival \u00e8 concepito per valorizzare il connubio di\u00a0<strong>arte, storia, buon cibo\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>tradizioni<\/strong>\u00a0che caratterizza la regione Campania e favorire un\u00a0<strong>turismo slow<\/strong>\u00a0di tipo\u00a0<strong>esperienziale<\/strong>, in linea con le tendenze del turismo attuale. Infatti, la proposta mira a creare occasioni di connessione tra i\u00a0<strong>visitatori\u00a0<\/strong>e la<strong>\u00a0comunit\u00e0 locale\u00a0<\/strong>nel suo insieme. Con il coinvolgimento di associazioni, produttori, artisti, guide o semplici appassionati che hanno voglia di condividere il proprio tempo, passione e talento con i visitatori, da sempre \u00e8 stato anche proposto un percorso di conoscenza del\u00a0<strong>patrimonio culturale<\/strong>\u00a0locale<strong>.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Il Festival si prefigge anche lo scopo di rafforzare, grazie ad esperienze di grande<strong>\u00a0impatto emotivo<\/strong>\u00a0che coinvolgono il territorio e i suoi abitanti, la consapevolezza nella comunit\u00e0 locale del valore e della ricchezza del proprio<strong>\u00a0territorio<\/strong>\u00a0e il senso di appartenenza e\u00a0<strong>identit\u00e0<\/strong>. Unico nel suo genere ed accreditato sia in Italia che all\u2019estero per essere uno tra i maggiori eventi internazionali dedicati alle culture ed al\u00a0<strong>dialogo tra i popoli<\/strong>, ha sviluppato diverse \u00a0azioni.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1466 aligncenter\" src=\"https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/ethnos1.jpg?w=300\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/ethnos1.jpg?w=300 300w, https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/ethnos1.jpg?w=600 600w, https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/ethnos1.jpg?w=150 150w\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"114\" data-attachment-id=\"1466\" data-permalink=\"https:\/\/worldmusiclabitaly.wordpress.com\/2021\/01\/19\/festival-ethnos-ne-parliamo-con-gigi-di-luca\/ethnos1\/\" data-orig-file=\"https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/ethnos1.jpg\" data-orig-size=\"960,364\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"ethnos1\" data-image-description=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/ethnos1.jpg?w=300\" data-large-file=\"https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/ethnos1.jpg?w=750\" \/><\/p>\n<p><em><strong>Quali sono i vari siti storici che siete riusciti a valorizzare in questi anni?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Grazie al festival sono stati rivalorizzati attraverso concerti, mostre\u00a0 e visite guidate siti come:<\/p>\n<p>\u2013<em>Villa Vannucchi, villa Bruno<\/em>\u00a0\u2013\u00a0<strong>San Giorgio a Cremano<\/strong>;<\/p>\n<p>\u2013<em>Villa Campolieto, parco sul mare di villa Favorita, Villa Ruggiero, parco archeologico<\/em>\u00a0\u2013\u00a0<strong>Ercolano<\/strong>;<\/p>\n<p>\u2013<em>Villa delle Ginestre, ex Molini Meridionali Marzoli, Villa Sora, Museo del corallo Liverino, museo del corallo dell\u2019Istituto statale Degni, palazzo Vallelonga<\/em>\u00a0\u2013\u00a0<strong>Torre del Greco<\/strong>;<\/p>\n<p>\u2013\u00a0<em>Villa Parnaso,scavi di Oplonti, ex spolettificio borbonico, area portuale<\/em>\u00a0\u2013\u00a0<strong>Torre Annunziata;<\/strong><\/p>\n<p>\u2013\u00a0<em>Reggia di Quisisana, villa San Marco, villa Arianna, antiche terme<\/em>\u00a0 \u2013\u00a0<strong>Castellammare di Stabia;<\/strong><\/p>\n<p>\u2013\u00a0<em>Bosco, esedra, sala cinese della Reggia, molo borbonico del Granatello, villa Savonarola<\/em>\u00a0\u2013\u00a0<strong>Portici;<\/strong><\/p>\n<p>\u2013\u00a0<em>Terrazza belvedere dell\u2019Annunziata, Torre Turbolo, centro storico<\/em>\u00a0\u2013\u00a0<strong>Massalubrense<\/strong>;<\/p>\n<p>\u2013\u00a0<em>Chiesa di Santa Maria del Pozzo, villa Augustea, museo contadino<\/em>, \u2013\u00a0<strong>Somma Vesuviana<\/strong>;<\/p>\n<p>\u2013\u00a0<em>Villa Ferretti, Piscina Mirabilis, Parco Archeologico di Baia<\/em>\u00a0\u2013\u00a0\u00a0<strong>Bacoli<\/strong>;<\/p>\n<p>\u2013\u00a0<em>Piazzale quota 1000 e sentieri del parco nazionale del Vesuvio, cortile chiesa S.M.delle Grazie, aziende vinicole<\/em>\u00a0 \u2013\u00a0<strong>Boscotrecase e Trecase<\/strong>;<\/p>\n<p>\u2013\u00a0<em>Cortile del Maschio Angioino, cimitero delle Fontanelle, Chiesa di San Giovanni Maggiore a Pignatelli, parco dei Quartieri Spagnoli, Chiostro di San Domenico Maggiore, Teatro Mercadante\u00a0<\/em>\u2013\u00a0<strong>Napoli<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u2013\u00a0<\/strong><em>Ex Masseria De Carolis<\/em><strong>\u00a0\u2013 Volla<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Qual\u2019\u00e9 la differenza tra il Festival Ethnos e altri festival europei?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>La differenza tra\u00a0<strong>Ethnos<\/strong>\u00a0e gli altri festival europei \u00e8 legata innanzitutto alla tipologia ambientale del<strong>\u00a0Sud<\/strong>, alla\u00a0<strong>narrazione poetica<\/strong>\u00a0che io faccio del nostro territorio. Da sempre ho sposato la linea di organizzare un cartellone che prevede un solo concerto a sera con un pubblico seduto che sceglie di venire al festival innanzitutto per la\u00a0<strong>qualit\u00e0 della proposta<\/strong>\u00a0e per\u00a0<strong>ascoltare musica<\/strong>\u00a0e vivere un\u2019esperienza straordinaria in\u00a0<strong>luoghi meravigliosi<\/strong>\u00a0in cui devi arrivarci appositamente.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-1477 size-medium aligncenter\" src=\"https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/villa-campolieto1.jpg?w=300\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/villa-campolieto1.jpg?w=300 300w, https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/villa-campolieto1.jpg?w=600 600w, https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/villa-campolieto1.jpg?w=150 150w\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" data-attachment-id=\"1477\" data-permalink=\"https:\/\/worldmusiclabitaly.wordpress.com\/2021\/01\/19\/festival-ethnos-ne-parliamo-con-gigi-di-luca\/villa-campolieto1\/\" data-orig-file=\"https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/villa-campolieto1.jpg\" data-orig-size=\"1920,1282\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Villa-Campolieto1\" data-image-description=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/villa-campolieto1.jpg?w=300\" data-large-file=\"https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/villa-campolieto1.jpg?w=750\" \/><\/p>\n<p>Il festival infatti non si tiene, in grandi parchi, o in piazze ma utilizza\u00a0<strong>spazi storici<\/strong>, castelli, ville del 1700, musei, aree archeologiche e luoghi sul mare e sui sentieri del parco nazionale del Vesuvio. Il \u201c<u>Sentire<\/u>\u00a0\u201ccome dimensione interiore di una di\u00a0<strong>esperienza collettiva ed individuale<\/strong>\u00a0da vivere con\u00a0<strong>tutti e cinque i sensi<\/strong>\u00a0\u00e8 la linea guida del festival che ha saputo fidelizzare un\u00a0<strong>pubblico stabile e competente<\/strong>\u00a0che ogni anno aspetta impaziente la programmazione del festival.<\/p>\n<p><em><strong>Quando si svolge il festival e come si articola la programmazione nelle sue varie sfumature?\u00a0<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Il festival normalmente si tiene nel mese di\u00a0<strong>settembre<\/strong>\u00a0in\u00a0<strong>forma itinerante<\/strong>\u00a0coinvolgendo diversi comuni della citt\u00e0 metropolitana di Napoli con un focus nell\u2019area vesuviana, ai piedi del Vesuvio. Il\u00a0<strong>comune capofila<\/strong>\u00a0del progetto \u00e8 il comune di\u00a0<strong>San Giorgio a Cremano<\/strong>.<\/p>\n<p>Il festival Ethnos prevede\u00a0<strong>percorsi integrati<\/strong>\u00a0di conoscenza delle peculiarit\u00e0 paesaggistiche, culturali, artigianali e artistiche finalizzati alla valorizzazione di:<\/p>\n<ul>\n<li>Tradizioni alimentari ed\u00a0<strong>eccellenze enogastronomiche<\/strong><\/li>\n<li><strong>Patrimonio immateriale<\/strong>\u00a0di storie, credenze, usanze e feste popolari<\/li>\n<li><strong>Repertorio musicale popolare campano<\/strong>\u00a0in particolare di quello legato al mondo contadino.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per quanto riguarda il programma, esso si articola in un\u00a0<strong>calendario di appuntamenti<\/strong>\u00a0suddiviso in\u00a0<strong>pi\u00f9 sezioni<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li><em><strong>Rassegna di concerti<\/strong><\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>Questa sezione accoglie una programmazione di\u00a0<strong>concerti<\/strong>\u00a0dedicati alle\u00a0<strong>culture musicali del mondo<\/strong>\u00a0quasi tutti in esclusiva italiana per Ethnos, caratteristica molto importante del festival, \u00a0e in armonia con gli spazi storici che li ospiteranno. A tal proposito lo spazio per concerti non sar\u00e0 il solito spazio convenzionale, ma saranno studiate forme di assoluta\u00a0<strong>valorizzazione dei siti<\/strong>\u00a0e utilizzo di scenari naturali per accompagnare il pubblico in una totale e complessiva \u201c esperienza emozionale \u201c.<\/p>\n<p>Se si guarda alla storia del festival, in questi 25 anni,\u00a0<strong>artisti di fama mondiale<\/strong>\u00a0hanno calcato i nostri palcoscenici alcuni dei quali:\u00a0<em>Anouar Brahem, Miriam Makeba, Mercedes Sosa, Dhafer Youssef, Noa, Zakir Hussain, Aynur Dogan, Buena Vista Social Club, Sakamoto, Dulce Pontes, Khaled, Inti Illimani, Maarja Nuut, Cheikka Remitti, Kocany Orchestra, Fanfara Ciocarlia, Taraf de Haidouks, Esma Redzepova, Boban Markovic, Bombino, The Chieftains, Omar Sosa, Violons Barbares due ministri della cultura di paesi sudamericani\u00a0 Gilberto Gil e Susana Baca, Rokia Traor\u00e8. Omou Sangare, Tartit, gruppi gnawa, \u00a0aborigeni, e gli artisti italiani Angelo Branduardi, Ivano Fossati, Teresa De Sio, Peppe Barra, Eugenio Bennato, Enzo Avitabile, Vinicio Capossela<\/em>\u00a0ed artisti italiani che hanno saputo diffondere la cultura popolare delle diverse regioni come\u00a0<em>Ambrogio Sparagna, Elena Ledda, Maria Mazzotta, il Canzoniere Grecanico Salentino ed Erri De Luca, Officina Zo\u00e8, Tenores de Bitti, Luigi Lai, Mauro Pagani, Fratelli Mancuso, Agricantus,<\/em>\u00a0e tantissimi artisti provenienti da tutti e cinque i continenti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1468 aligncenter\" src=\"https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/ethnos-nat.jpg?w=300\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/ethnos-nat.jpg?w=300 300w, https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/ethnos-nat.jpg?w=600 600w, https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/ethnos-nat.jpg?w=150 150w\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"167\" data-attachment-id=\"1468\" data-permalink=\"https:\/\/worldmusiclabitaly.wordpress.com\/2021\/01\/19\/festival-ethnos-ne-parliamo-con-gigi-di-luca\/ethnos-nat\/\" data-orig-file=\"https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/ethnos-nat.jpg\" data-orig-size=\"660,368\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"ethnos nat\" data-image-description=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/ethnos-nat.jpg?w=300\" data-large-file=\"https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/ethnos-nat.jpg?w=660\" \/><\/p>\n<ul>\n<li><em><strong>Visite guidate e passeggiate naturalistiche<\/strong><\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>Il Festival Ethnos non si pone come obiettivo quello di diffondere solo musica: annualmente, infatti, la rassegna organizza\u00a0<strong>visite guidate e itinerari<\/strong>\u00a0presso i luoghi simbolo della provincia di Napoli. Grazie alla kermesse campana, centinaia di persone hanno finora visitato siti archeologici come gli Scavi di\u00a0<strong>Pompei<\/strong>, quelli di\u00a0<strong>Oplonti<\/strong>, le\u00a0<strong>Catacombe di San Gennaro<\/strong>, le antiche\u00a0<strong>Ville Vesuviane<\/strong>. Oltre agli itinerari storico-archeologici, il festival organizza ogni anno passeggiate naturalistiche alla scoperta dei luoghi pi\u00f9 affascinanti dell\u2019area vesuviana come il\u00a0<strong>Vesuvio<\/strong>, il suo vicino\u00a0<strong>Monte Somma<\/strong>, gli uliveti e le colline della\u00a0<strong>penisola sorrentina<\/strong>\u00a0e numerosi altri posti talvolta poco conosciuti dalla maggioranza dei locali.<\/p>\n<ul>\n<li><em><strong>Workshop<\/strong><\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>Il Festival Ethnos \u00e8 anche occasione di\u00a0<strong>apprendimento<\/strong>. Workshop e laboratori dedicati alle\u00a0<strong>danze<\/strong>, agli\u00a0<strong>strumenti<\/strong>\u00a0e ai\u00a0<strong>suoni<\/strong>\u00a0provenienti dalle pi\u00f9 svariate localit\u00e0 del mondo arricchiscono ogni anno il programma della manifestazione italiana. Negli anni, la kermesse ha insegnato ai tantissimi partecipanti gli elementi base di danze, strumenti e usanze della\u00a0<strong>tradizione Mediterranea<\/strong>, della\u00a0<strong>cultura Sufi<\/strong>, dei\u00a0<strong>popoli africani e asiatic<\/strong>i, nonch\u00e9 dei tanti paesi del\u00a0<strong>Medio-Oriente<\/strong>.<\/p>\n<ul>\n<li><em><strong>Premio Ethnos<\/strong><\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>Dal 2016 il Festival Ethnos ha istituito il\u00a0<strong>Premio Ethnos<\/strong>, che ogni anno viene assegnato a importanti personalit\u00e0 che negli anni, grazie al loro operato, hanno saputo contribuire significativamente all\u2019<strong>integrazione dei popoli<\/strong>\u00a0e alla\u00a0<strong>diffusione della cultura popolare<\/strong>. Negli ultimi anni, il Premio Ethnos \u00e8 stato assegnato, ad esempio, al noto scrittore franco-marocchino\u00a0<strong>Tahar Ben Jelloun<\/strong>\u00a0e all\u2019attivista\u00a0<em>Ndileka Mandela<\/em>, nipote di Nelson Mandela.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1467 aligncenter\" src=\"https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/ethnosgenerazioni.jpg?w=300\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/ethnosgenerazioni.jpg?w=300 300w, https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/ethnosgenerazioni.jpg?w=600 600w, https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/ethnosgenerazioni.jpg?w=150 150w\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" data-attachment-id=\"1467\" data-permalink=\"https:\/\/worldmusiclabitaly.wordpress.com\/2021\/01\/19\/festival-ethnos-ne-parliamo-con-gigi-di-luca\/ethnosgenerazioni\/\" data-orig-file=\"https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/ethnosgenerazioni.jpg\" data-orig-size=\"709,709\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"ethnosgenerazioni\" data-image-description=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/ethnosgenerazioni.jpg?w=300\" data-large-file=\"https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/ethnosgenerazioni.jpg?w=709\" \/><\/p>\n<ul>\n<li><em><strong>\u00a0<\/strong><strong>Ethnos Gener\/Azioni<\/strong><\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>Negli ultimi anni, il Festival Ethnos ha aperto le porte al futuro: Gener\/Azioni \u00e8 la sezione dedicata ai\u00a0<strong>giovani under 35<\/strong>, il contest che premia i giovani artisti che si dedicano a produrre con la loro creativit\u00e0 progetti dedicati a\u00a0<strong>tematiche improntate sul dialogo tra le culture<\/strong>, sulla\u00a0<strong>sperimentazione<\/strong>\u00a0e sulla\u00a0<strong>contaminazione<\/strong>. Il concorso d\u00e0 la possibilit\u00e0 ai giovani\u00a0<strong>artisti emergenti<\/strong>\u00a0di mettersi in mostra e di farsi conoscere dal pubblico del Festival, vetrina di assoluta importanza. Inoltre, i vincitori di ogni categoria del contest si esibiranno nel cartellone ufficiale del Festival in una serata dedicata a Ethnos Gener\/Azioni. Per l\u2019edizione 2020 le categorie\u00a0 sono state ampliate a 5 e cio\u00e8\u00a0<strong>musica<\/strong>,\u00a0<strong>teatro<\/strong>,\u00a0<strong>cinema<\/strong>,\u00a0<strong>danza<\/strong>,\u00a0<strong>arte visiva<\/strong>.<\/p>\n<ul>\n<li><em><strong>Le Terre del Rimorso<\/strong><\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>Una giornata dedicata alla<strong>\u00a0cultura popolare<\/strong>\u00a0e alle feste che sono rimaste immutate nel tempo e che sono state oggetto d\u2019interesse e riscoperta da parte dei grandi etno-musicologi ed antropologi. Le feste popolari rappresentano un\u00a0<strong>elemento di grande attrazione turistica<\/strong>; occasione di\u00a0 conoscenza e di \u201cesperienza\u201d delle\u00a0<strong>tradizioni musicali contadine<\/strong>, della pratica delle\u00a0<strong>danze popolari<\/strong>, della scoperta degli\u00a0<strong>strumenti tradizionali<\/strong>. L\u2019affermazione di una identit\u00e0 culturale e la sua riscoperta \u00e8 lo spirito di questa sezione che vuole avvicinare i turisti attraverso workshops e\u00a0<strong>incontri con le comunit\u00e0 locali<\/strong>, all\u2019affascinante repertorio musicale campano e alla conoscenza del mondo popolare del\u00a0<strong>Sud Italia.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1470 aligncenter\" src=\"https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/ethmos3.jpg?w=300\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/ethmos3.jpg?w=300 300w, https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/ethmos3.jpg?w=600 600w, https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/ethmos3.jpg?w=150 150w\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" data-attachment-id=\"1470\" data-permalink=\"https:\/\/worldmusiclabitaly.wordpress.com\/2021\/01\/19\/festival-ethnos-ne-parliamo-con-gigi-di-luca\/acquaviva-collecroce-campobasso-suoni-e-canti-per-festa-de-la-maja-tupr-della-spallata-tra-abruzzo-e-molise\/\" data-orig-file=\"https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/ethmos3.jpg\" data-orig-size=\"700,467\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;ANSA&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;ANSA&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;Acquaviva Collecroce (Campobasso) - suoni e canti per festa de 'La Maja' - Tupr della Spallata tra Abruzzo e Molise&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Acquaviva Collecroce (Campobasso) \u2013 suoni e canti per festa de \u2018La Maja\u2019 \u2013 Tupr della Spallata tra Abruzzo e Molise\" data-image-description=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/ethmos3.jpg?w=300\" data-large-file=\"https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/ethmos3.jpg?w=700\" \/><\/p>\n<ul>\n<li><em><strong>La Terra si racconta \u2013 Itinerari di enogastronomia culturale.<\/strong><\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>Incontri con<strong>\u00a0produttori locali<\/strong>\u00a0alla scoperta del\u00a0\u00a0<strong>mondo contadino contemporaneo<\/strong>\u00a0e delle\u00a0<strong>eccellenze vesuviane<\/strong>, della storia dei vitigni e dei\u00a0<strong>vini del Vesuvio<\/strong>\u00a0e dei Campi Flegrei.<\/p>\n<p><em><strong>Con un festival a 360 gradi, saranno diverse le tipologie di pubblico che riuscite a coinvolgere?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Il festival si rivolge ad un\u00a0<strong>mercato nazionale ed internazionale<\/strong>\u00a0interessato ad un turismo culturale ed esperienziale, meno omologato rispetto alle forme di consumo turistico dei grandi numeri e pi\u00f9 interessato alla qualit\u00e0 dell\u2019esperienza intesa come conoscenza della\u00a0<strong>cultura,<\/strong>\u00a0delle\u00a0<strong>tradizioni<\/strong>, delle\u00a0<strong>produzioni tipiche<\/strong>, ma anche come partecipazione a momenti della\u00a0<strong>vita sociale locale<\/strong>, in una ricerca costante di unicit\u00e0 e autenticit\u00e0.<\/p>\n<p>Il pubblico \u00e8 composto in gran parte da:<\/p>\n<p>\u2013<strong>giovani e adulti<\/strong>\u00a0con et\u00e0 compresa tra i\u00a0<strong>20 e 60 anni<\/strong>, con standard economici e culturali medio-alti<\/p>\n<p>\u2013 con un\u2019alta\u00a0<strong>propensione al viaggio e all\u2019esperienze<\/strong>, interesse per t<strong>urismo culturale e artistico<\/strong>, per la\u00a0<strong>scoperta delle tradizioni<\/strong><\/p>\n<p>-interessati al\u00a0<strong>turismo enogastronomico<\/strong><\/p>\n<p>-attratti da\u00a0<strong>itinerari tematici<\/strong>, alla\u00a0<strong>scoperta di luoghi<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>percorsi insoliti<\/strong><\/p>\n<p>-alla ricerca di\u00a0<strong>luoghi autentici<\/strong>\u00a0e non globalizzati e di\u00a0esperienze che coinvolgono la<strong>\u00a0comunit\u00e0 locale.<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0&gt;&gt;&gt; Vedi Link:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/watch\/?v=1028912594220527\">Il pubblico racconta i concerti della XXV Edizione del Festival Ethnos<\/a><\/em><\/p>\n<p>La tipologia itinerante della programmazione sposta\u00a0 i spettatori da citt\u00e0 in citt\u00e0.\u00a0 Il pubblico negli anni \u00e8 stato sempre formato anche da\u00a0<strong>numerosi turisti<\/strong>\u00a0prevalentemente\u00a0<strong>francesi<\/strong>,\u00a0<strong>spagnoli<\/strong>, e del\u00a0<strong>centro Europa<\/strong>\u00a0che hanno scelto di soggiornare e fare vacanze nella costa vesuviana nel mese di settembre, proprio per seguire il festival Ethnos. Ma i destinatari sono anche i<strong>\u00a0cittadini di tutta l\u2019area vesuviana<\/strong>\u00a0appassionati ed interessati alla scoperta delle nuove culture musicali e del mondo.<\/p>\n<p><strong><em>Un festival come Ethnos non si organizza da solo. Quali sono i vostri partner?\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p>I partner in questi 25 anni di storia del festival sono stati il Mibact, la Siae, la Regione Campania, la Citt\u00e0 metropolitana di Napoli e i vari Comuni dell\u2019area ( Napoli, San Giorgio a Cremano, Torre del Greco, Torre Annunziata, Ercolano, Portici, Castellammare di Stabia, Boscotrecase, Trecase, Bacoli, Massalubrense, Volla). Ma il festival coinvolge anche sponsor ed istituzioni private.<\/p>\n<p><em><strong>Ci puoi dire qualche cosa in pi\u00f9 rispetto ai criteri di selezione delle proposte?\u00a0<\/strong><\/em><\/p>\n<p>La\u00a0<strong>selezione<\/strong>\u00a0\u00e8 molto\u00a0<strong>rigida<\/strong>\u00a0proprio per quei criteri gi\u00e0 espressi prima, uno su tutto \u00e8 dato dal fatto che io programmo\u00a0<strong>un solo artista\/gruppo a sera<\/strong>\u00a0che deve essere di alto livello e in grado di essere unico attrattore della serata. La selezione la faccio quasi sempre da solo in base ai miei\u00a0<strong>gusti personali<\/strong>\u00a0e filtrata da una personalit\u00e0 artistica che mi ritrovo nell\u2019essere musicista e regista teatrale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1471 aligncenter\" src=\"https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/ethnos4.jpg?w=300\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/ethnos4.jpg?w=300 300w, https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/ethnos4.jpg?w=150 150w, https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/ethnos4.jpg 560w\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" data-attachment-id=\"1471\" data-permalink=\"https:\/\/worldmusiclabitaly.wordpress.com\/2021\/01\/19\/festival-ethnos-ne-parliamo-con-gigi-di-luca\/ethnos4\/\" data-orig-file=\"https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/ethnos4.jpg\" data-orig-size=\"560,315\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"ethnos4\" data-image-description=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/ethnos4.jpg?w=300\" data-large-file=\"https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/ethnos4.jpg?w=560\" \/><\/p>\n<p>Mi interessano le<strong>\u00a0emozioni<\/strong>, la\u00a0<strong>ricerca dei contenuti<\/strong>, la\u00a0<strong>verit\u00e0<\/strong>\u00a0e l\u2019<strong>identit\u00e0 chiara e forte<\/strong>\u00a0che \u00a0un artista sa mettere in un progetto musicale. Sono poco interessato a quella musica che serve, e viene utilizzata solo per far danzare il pubblico, mentre mi piace vedere il pubblico stregato, appassionato ed incantato ad ascoltare l\u2019artista a prestargli attenzione. Colloco gli artisti nel programma\u00a0<strong>in base ai luoghi<\/strong>, e spesso le idee mi nascono proprio dai sopralluoghi che faccio. E\u2019 la natura registica che mi conduce nella costruzione del programma e a creare il \u00a0<strong>connubio luogo\/ artista<\/strong>.<\/p>\n<p><em><strong>Immagino che non mancano le sfide. Qual\u2019\u00e8 la sfida pi\u00f9 grande?\u00a0<\/strong><\/em><\/p>\n<p>La sfida pi\u00f9 grande \u00e8 sempre quella di\u00a0<strong>stabilizzare il festival<\/strong>, riuscire a fare la nuova edizione nonostante i ritardi dell\u2019<strong>uscita dei bandi<\/strong>\u00a0a cui partecipiamo e in cui ci collochiamo sempre ai primi posti, nello specifico nella graduatoria regionale dei grandi eventi internazionali.<\/p>\n<p>La resistenza, la nostra resilienza, ci ha fatto comunque realizzare la\u00a0<strong>XXV edizione<\/strong>\u00a0a settembre nonostante\u00a0<strong>il covid<\/strong>. E\u2019 stata una corsa ad ostacolo dove le regole del gioco cambiavano in corso d\u2019opera; tra nuovi DPCM e ordinanze regionali siamo riusciti a fare un cartellone di grande livello:\u00a0\u00a0<em>Anouar Brahem. Omar Sosa e Yilian Canizares, Aynur, Violons Barbares, Maarja Nuut<\/em>.\u00a0 Abbiamo preso molti rischi perch\u00e9 gli artisti sono arrivati tutti dall\u2019estero, ma non volevamo rinunciare allo stile del festival e non deludere le aspettative del nostro pubblico.<\/p>\n<p>Da marzo a maggio\u00a0 2020 abbiamo organizzato durante il<strong>\u00a0lockdown<\/strong>\u00a0una rassegna di approfondimento e dialoghi con artisti italiani, denominata\u00a0<strong>Ethnos Italia<\/strong>\u00a0che ha riscosso molto successo con la partecipazione di\u00a0<em>Ambrogio Sparagna, Maria Mazzotta, Duo Bottasso, Elena Ledda, Mauro Palmas, Luigi Lai, Mario Crispi, Baba Sissoko, Caf\u00e8 Loti, Arsene Duevi, Giovanni Falzone<\/em>\u00a0ecc.<\/p>\n<p><em><strong>Come vedi il futuro del festival?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Il futuro del festival lo devo e lo voglio immaginare sempre\u00a0<strong>in movimento<\/strong>. \u00c8 un festival che ha fatto storia in Italia, 25 edizioni che hanno fatto crescere generazioni e un territorio alla periferia di Napoli culturalmente degradato che si \u00e8 elevato con la bellezza della conoscenza e dell\u2019esperienza di Ethnos.\u00a0Nel corso degli anni, il festival ha\u00a0<strong>superato momenti difficili<\/strong>\u00a0ma anche acquisito una\u00a0<strong>forte identit\u00e0<\/strong>, di\u00a0<strong>qualit\u00e0<\/strong>\u00a0e di spessore riconosciuta da tutto il mondo della world music.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1474 aligncenter\" src=\"https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/ethnos5.jpg\" sizes=\"(max-width: 259px) 100vw, 259px\" srcset=\"https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/ethnos5.jpg 259w, https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/ethnos5.jpg?w=150&amp;h=112 150w\" alt=\"\" width=\"259\" height=\"194\" data-attachment-id=\"1474\" 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avviati dei \u00a0<strong>rapporti con le nuove generazioni<\/strong>\u00a0attraverso\u00a0<em>Ethnos per le scuole<strong>;<\/strong><\/em>\u00a0progetti\u00a0<strong>contro il razzismo<\/strong>\u00a0come l\u2019ultimo concerto di Miriam Makeba a Castelvolturno o come il progetto\u00a0<em>MA.MA.<\/em>; dar\u00f2 ancora attenzione ai\u00a0<strong>giovani<\/strong>\u00a0con il contest a loro dedicato che \u00e8\u00a0<em>Ethnos Gener\/Azioni<\/em>\u00a0e che quest\u2019anno prevedr\u00e0 anche una residenza artistica per produrre un lavoro collettivo;\u00a0 ed un\u2019ulteriore apertura alla\u00a0<strong>mutidisciplinariet\u00e0<\/strong>\u00a0con l\u2019inserimento della\u00a0<strong>danza<\/strong>\u00a0e del\u00a0<strong>teatro<\/strong>\u00a0e del\u00a0<strong>cinema<\/strong>.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda le<strong>\u00a0relazioni internazionali<\/strong>, Covid permettendo, continuer\u00f2 a rispondere ai vari inviti:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.iomma.net\/\">IOMMA<\/a>\u00a0a La Reunion,\u00a0<a href=\"https:\/\/worldmusiclabitaly.wordpress.com\/2020\/10\/20\/visa-for-music-2020-intervista-al-direttore\/\">Visa For Music<\/a>\u00a0in Marocco,\u00a0<a href=\"http:\/\/mmmfestival.com\/\">MMM<\/a>\u00a0a Maputo, a\u00a0<a href=\"https:\/\/firamediterrania.cat\/ca\">Manresa<\/a>\u00a0in Spagna, ecc..<\/p>\n<p><em><strong>Come la gente vi pu\u00f2 contattare?\u00a0<\/strong><\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.festivalethnos.it\/\">Ethnos.it<\/a>\u00a0 |\u00a0<a href=\"http:\/\/www.labazzarra.com\/\">La Bazzarra<\/a>|\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/EthnosFestival\">Facebook<\/a>\u00a0|\u00a0<a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/ethnosfestival\/\">Instagram<\/a>\u00a0|\u00a0<a href=\"mailto:direzioneartistica@labazzarra.com\">Email<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1455 aligncenter\" src=\"https:\/\/worldmusiclabitaly.files.wordpress.com\/2021\/01\/logo-con-scritta-festival.jpg?w=300\" 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completo<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teresa De Sio riceve il Premio Ethnos 2019 Prosegue il nostro viaggio nel mondo dei festival italiani di world\/folk music. Oggi incontriamo\u00a0Gigi Di Luca\u00a0il direttore del\u00a0Festival Ethnos\u00a0che da 25 anni trasforma ogni mese di settembre l\u2019area Napoli-Vesuvio in un grande palcoscenico. Ciao Gigi. Sono sicuro che molti vogliono saperne di pi\u00f9 sul Festival Ethnos. 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