Underoof
Underoof
Venerdì 18 settembre 2026
Portici
/ Arena del parco a mare
Underoof è un progetto musicale che nasce dall’incontro di tre musicisti provenienti da percorsi e geografie differenti, accomunati da una forte attitudine alla ricerca e all’improvvisazione. Jazz contemporaneo, elettronica, groove urbani, suggestioni drum & bass e aperture psichedeliche convivono in un linguaggio sonoro in continua trasformazione, dove la scrittura dialoga costantemente con l’azione estemporanea.Il trio è composto da Alfredo Giammanco (synth analogici ed elettronica), Goran Milosevic (batteria) e Roberto Fiore (basso).Con Land of Monkeys, lavoro composto da dodici brani, Underoof esplora il rapporto tra tradizione e sperimentazione, tra pulsazione ritmica e costruzione di paesaggi sonori. Le composizioni alternano densità e rarefazione, inseguono la velocità della città e lasciano spazio a silenzi che evocano dimensioni interiori.Ogni concerto è concepito come un laboratorio sonoro vivo e irripetibile, in cui la forza dell’interplay e dell’improvvisazione trascina il pubblico in un flusso continuo di energia, ritmo e suggestione. Più che un semplice concerto,Underoof propone una performance sonora immersiva che rifiuta le etichette.Underoof è ritmo che scuote, vibrazione che avvolge, suono che libera.
Nella stessa giornata
Mariaa Siga
Portici
Arena parco del mare
Ore 21.00
L’artista senegalese Mariaa Siga, è una delle voci emergenti più interessanti della scena musicale africana contemporanea. Vincitrice del Baco Records Contest, finalista dell’RFI Discovery Prize e premiata al Mondial des Femmes di Abidjan, si è fatta conoscere dal grande pubblico con The Voice, avviando un percorso artistico in costante ascesa.
La sua musica intreccia le radici della tradizione dell’Africa occidentale con influenze soul, folk e world music, dando vita a uno stile personale, raffinato e profondamente autentico.
Nella stessa giornata
Agricantus
Portici
Arena parco del mare
Ore 22.00
Agricantus nasce a Palermo nel 1979 come progetto di ricerca sulle tradizioni orali del Sud Italia e del Mediterraneo, sviluppando un linguaggio musicale che unisce radici popolari, elettronica e sonorità contemporanee. Il riconoscimento internazionale arriva con “Tuareg” (1996), vincitore della Targa Tenco e protagonista della World Music Charts Europe, seguito da una lunga attività discografica e da importanti collaborazioni cinematografiche, tra cui le colonne sonore per i film di Ferzan Özpetek, Pasquale Scimeca e Gianfranco Albano. Nel corso della carriera il gruppo si esibisce nei principali festival internazionali di world music e viene incluso in celebri compilation come Buddha Bar.
