Cantante e musicista estone che fonde la tradizione folcloristica con sonorità moderne e intimistiche
Mari Kalkun
Mari Kalkun
Domenica 7 Settembre 2025
San Giorgio a Cremano
/ Parco di Villa Bruno
L’artista estone Mari Kalkun – una voce che sembra parlarci dal cuore della foresta estone. La sua musica è al tempo stesso profondamente radicata in un luogo e profondamente personale, un’intimità nata dalle foreste baltiche invernali e dai paesaggi ghiacciati — eppure si percepiscono anche rinnovamento, speranza e celebrazione.
La musica di Mari Kalkun ha una qualità senza tempo e una percezione calma del tempo e dello spazio. Radicata nelle antiche tradizioni estoni e Võru, e suonata con una varietà di strumenti tra cui voce, kannel, pianoforte, elettronica, strumenti a percussione, la sua musica risuona profondamente dentro di noi, toccando il nostro spirito, la nostra anima, anche quando la lingua ci è sconosciuta.
Nell’estate del 2023, Mari ha pubblicato il suo nuovo album Stories of Stonia (Real World Records), co-prodotto con Sam Lee. Mari ha portato l’album in giro per il mondo in 20 paesi, tra cui Canada, Australia, Nuova Zelanda, Germania, Austria, Francia, Belgio, Irlanda, Svezia, Italia, e ha raggiunto il primo posto nella Transglobal World Music Chart, venendo inoltre selezionato nella lista dei migliori nuovi album di Songlines. La musica di Mari è stata supportata da media di rilievo come il Financial Times (★★★★★), la BBC, Rootsworld e Lira Music Magazine.
Mari Kalkun porta vecchie storie in un contesto nuovo, forse anche inaspettato. “La motivazione per questo album è la mia curiosità di tornare a uno strato molto antico della tradizione e scoprire cosa pensavano e cantavano i miei antenati e come questo possa risuonare nell’era dei grattacieli, dell’acciaio e del metallo”, dice Mari.
Nella stessa giornata
Workshop: Il canto Polifonico Pigmeo AKA a cura di Ndima
San Giorgio a Cremano
Parco di Villa Bruno
Ore 17.00
La musica fa parte della vita quotidiana e gli Aka praticano la polifonia contrappuntistica fin dall’infanzia. Lo jodel, con i suoi repentini cambi di registro, è particolarmente spettacolare. Questo laboratorio di canto, basato sull’ascolto, l’osservazione e l’imitazione, permetterà ai partecipanti, sotto il coordinamento di Sorel ETA, di acquisire e comprendere le nozioni di base sulla struttura, l’organizzazione temporale e il funzionamento generale del canto polifonico degli Aka pigmei.
Queste conoscenze musicali saranno trasmesse ai partecipanti in un linguaggio di facile comprensione, permettendo loro di percepire la particolarità della musica polifonica pigmea rispetto a quella praticata dai loro vicini, i Bantu.
Durata tra le 2 e le 4 ore
La partecipazione è gratuita.
La prenotazione è obbligatoria:info@festivalethnos.it
Nella stessa giornata
Conferenza: “I Pigmei Aka e la minaccia di estinzione della loro cultura”, a cura dell’etnologo Sorel Eta
I pigmei vivono nelle foreste africane tra l’Oceano Atlantico e i Grandi Laghi, in diversi gruppi come Baka, Bambuti, Batwa, Babongo, Efé e altri. I Pigmei Aka vivono nelle foreste del nord della Repubblica del Congo e del sud della Repubblica Centrafricana. Tradizionalmente nomadi, stanno ora diventando sedentari e la loro cultura è a rischio di estinzione.
Di conseguenza, corriamo il rischio di perderli senza averli mai conosciuti veramente.Quali sono le minacce per questa cultura?
Cosa dovremmo fare per salvaguardarla? A queste domande risponderà Sorel ETA, un etnologo che da due decenni lavora con gli Aka Pigmei della foresta nel nord della Repubblica del Congo.
Durata: 1 ora
San Giorgio a Cremano
Biblioteca di Villa Bruno
Ore 19.30









