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È Bombino, la stella del desert blues, ad aprire la XXIX Edizione del Festival Ethnos. L’artista nigerino sarà sul palco del Festival Ethnos Sabato 7 Settembre alle 21 nell’incantevole cornice di Villa Vannucchi, a San Giorgio a Cremano. I biglietti sono disponibili sul circuito Azzurro Service.

 

Le sonorità di Bombino richiamano quelle dei Tinariwen, vicini suonatori del deserto, ma le sue melodie elettrizzanti, che racchiudono lo spirito della resistenza e della ribellione, trasudano un groove irresistibile. Il suo sound ha conquistato l’Italia, arrivando ad essere ospite in programmi televisivi come “Che tempo che fa” di Fabio Fazio e “Propaganda Live” e a collaborare con artisti come Jovanotti, che lo ha coinvolto nella produzione del suo brano “Si alza il vento”.

Il 15 Settembre 2023 l’artista ha pubblicato il suo ultimo album “Sahel”, l’attesissimo seguito del suo disco del 2018 Deran, frutto del lavoro con il produttore gallese David Wrench (David Byrne, Frank Ocean, Caribou, Goldfrapp, The xx, Sampha).

‘Sahel’ è il lavoro più personale, potente e politico di Bombino, ed è anche il più vario dal punto di vista sonoro, una qualità che si è prefissato di raggiungere fin dall’inizio e che intende rispecchiare direttamente il complesso mosaico di culture e persone che compongono il Sahel stesso.

Soprannominato dal New York Times ‘il Sultano delle sei corde’ e dal Noisey ‘Il più grande chitarrista al mondo’, nel 2019 viene nominato ai Grammy Awards per il Miglior World Music Album, diventando il primo artista nigerino ad essere nominato ai Grammy.

La XXIX edizione del Festival Ethnos è organizzata da La Bazzarra con il contributo della Regione Campania attraverso Scabec, del Ministero della Cultura, di Nuovo IMAIE, con il contributo della Banca di Credito Popolare, finanziata dal Comune di Napoli e co-finanziata dai Comuni di San Giorgio a Cremano, Portici, Torre del Greco e Torre Annunziata con la collaborazione del Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.