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Canti polifonici, yodle e danze della foresta tropicale del Congo dei Pigmei Aka

Ndima

Canti polifonici, yodle e danze della foresta tropicale del Congo dei Pigmei Aka

Ndima

Sabato 6 Settembre 2025

San Giorgio a Cremano
/ Parco di Villa Bruno

Ore 21.00

Un’immersione profonda nel cuore della foresta equatoriale del Congo.Lo spettacolo del gruppo Ndima è un viaggio musicale e culturale che ci guida alla scoperta dell’affascinante mondo dei Pigmei Aka, custodi di un patrimonio musicale ancestrale oggi a rischio di scomparsa. Attraverso canti polifonici, complesse tecniche vocali come il contrappunto e lo yodel , elementi distintivi della tradizione Aka rispetto a quella dei popoli Bantu, lo spettacolo rivela l’intimità di una cultura profondamente legata alla natura e al ritmo della foresta. Le percussioni rituali evocano momenti di vita quotidiana e spirituale, mentre le danze rendono visibile l’energia collettiva di una comunità che ha fatto del canto un linguaggio universale.Con un repertorio ricco e variegato, Ndima offre al pubblico un’esperienza autentica e potente: un ponte vivente verso una delle più antiche tradizioni musicali del pianeta.

Nadége Ndazabole: canto e danza
Angélique Manongo: canto e danza
Emilie Koule: canto e danza
Michel Kossi: tamburo, arco musicale (mbela) e voce
Gaston Motanbo: tamburo, voce
Sorel Eta: percussioni, coordinamento artistico

Workshop: Le danze dei Pigmei AKA del Congo

Un’esperienza unica alla scoperta delle tradizioni dei Pigmei AKA del Congo: un workshop coinvolgente che unisce ritmo, movimento e cultura, guidando i partecipanti attraverso le danze rituali di questa antica comunità.

Ore. 19.30
Ingresso Libero

Opening “ETHNOS – Trent’anni di visioni, suoni, culture - Incontro con il Direttore Artistico Gigi Di Luca

San Giorgio a Cremano

Parco di Villa Bruno
Ore 20.30

Dj-set con Sangennarobar

I dj set Sangennarobar portano sulla pista la musica di molte tribù: antiche ed isolate nel tempo, dalle tradizioni popolari intatte; tecnologiche e digitali delle realtà urbane moderne; contaminate dai loro spostamenti o dalla vicinanza con altre tribù. Dalle stesse casse fanno il loro ingresso indiani col sitar, percussionisti africani, argentini con il kahon, ballerine di tango, tarantella, danzatrici del ventre, cantanti bulgare e violinisti nomadi. Si alternano e si mischiano in una danza semplice ed istintiva. I “devoti” di Sangennarobar sono altrettanto colorati. C‘è il turista straniero di passaggio che riconosce una musica tradizionale del suo paese e si mette a ballare, i gruppi di amanti della taranta e dei balli sul tamburo che danzano in cerchio, gli appassionati della cultura e del sound nero, musicisti sperimentatori amanti degli incroci tra i suoni e tutti i curiosi della musica wordlbeat.

La musica fa parte della vita quotidiana e gli Aka praticano la polifonia contrappuntistica fin dall’infanzia. Lo jodel, con i suoi repentini cambi di registro, è particolarmente spettacolare. Questo laboratorio di canto, basato sull’ascolto, l’osservazione e l’imitazione, permetterà ai partecipanti, sotto il coordinamento di Sorel ETA, di acquisire e comprendere le nozioni di base sulla struttura, l’organizzazione temporale e il funzionamento generale del canto polifonico degli Aka pigmei.
Queste conoscenze musicali saranno trasmesse ai partecipanti in un linguaggio di facile comprensione, permettendo loro di percepire la particolarità della musica polifonica pigmea rispetto a quella praticata dai loro vicini, i Bantu.

Durata tra le 2 e le 4 ore
La partecipazione è gratuita.
La prenotazione è obbligatoria:info@festivalethnos.it