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Elsa Martin, Duo Bottasso, Davide Ambrogio

 

SABATO 26 SETTEMBRE SAN GIORGIO A CREMANO

Villa Vannucchi,
Via IV Novembre, 44
ore 21.00

Concerto di Elsa Martin, Duo Bottasso, Davide Ambrogio

in “Un canto per Pasolini”

(Italia)
a cura di Gigi Di Luca – produzione La Bazzarra

Tratto da Lingua Madre da un’idea di E. De Angelis prodotto da Mare e Miniere, Premio Andrea Parodi, Premio Città di Loano

Una band composta da quattro giovani artisti. Quest’ultima ridà suono e voce alle poesie raccolte da Pasolini e contenute nel Canzoniere Italiano pubblicato nel 1955. I giovani musicisti sono tra i talenti più interessanti del nuovo folk italiano che hanno riletto l’opera attraverso le lenti della contemporaneità, senza filologismi, ma con il senso estetico e le procedure sonore di chi oggi suona e interpreta in maniera creativa musiche di tradizione orale creando partiture originali dove forme più progressive si alternano ad atmosfere liriche ed evocative. Le voci di Elsa Martin e Davide Ambrogio dialogano con violino, tromba, organetto e flauto del Duo Bottasso; gli arpeggi di chitarra lasciano spazio agli ostinati di lira, il mantice dell’organetto si fa strumento ritmico, i bordoni della zampogna supportano, dialogano, accompagnano le poesie popolari scelte tra indovinelli, canti della terra, ninne nanne, canti della Resistenza, temi fanciulleschi e canti della guerra. Un “Canto per Pasolini” intreccia parole, musica e riflessioni tratte da “Lettere Luterane” e da interviste rilasciate da Pasolini.

Formazione:
Nicolò Bottasso (violino, tromba, live electronics)
Simone Bottasso (organetto, flauto, live electronics)
Elena Martin (voce, live electronics)
Davide Ambrogio (voce, chitarra, lira, zampogna, percussioni)

 

Biglietto Lingua Madrea acquistabile qui

 


Villa Vannucchi capienza 200 posti

l’utilizzo della mascherina è obbligatorio per tutta la durata dell’evento, compreso all’ingresso e all’uscita di ogni spettacolo.
I posti a sedere prevedono un distanziamento minimo tra uno spettatore e l’altro di almeno 1 metro, frontalmente e lateralmente.